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Palazzi

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Palazzi2018-07-09T18:36:21+00:00

Palazzi

I maestosi palazzi signorili svettano sulle vie principali del centro urbano.

Il Palazzo Municipale si affaccia sulla piazza, centro vitale della città. La maggior parte dell’edificio fu costruito sull’antico castello baliale e si presenta con una facciata neoclassica che ha soppiantato l’antica balaustra con 18 archi.

Palazzo Gaito, anch’esso con affaccio sulla piazza, è caratteristico per via della statua della Madonna del Pozzo, patrona della città, sistemata all’interno di una grossa nicchia ricavata nella parete.

Sull’altro lato della piazza spicca l’elegante Palazzo Latorre, della seconda metà dell’800. La chicca di questo edificio è la sua caratteristica loggia con balaustra semicircolare lavorata a traforo.

Corso Garibaldi è delimitato su due lati da palazzi neoclassici. I più prestigiosi fra tutti sono: Palazzo Colucci e Palazzo Albano.

Palazzo Colucci, edificato alla fine del XVIII secolo, è particolare per il suo colore rosso pompeiano nello stile delle ville napoletane settecentesche. Maestoso edificio su due piani che al suo interno conserva splendidi saloni affrescati.

Palazzo Albano fu fatto edificare nel 1693 dal capitano spagnolo Mogavèro su una struttura preesistente. Oggi è vincolato dalla Soprintendenza come bene di interesse storico-monumentale. Ai Mogavèro succedettero i Pepe, famiglia della madre di Ignazio Ciaia e fu in seguito acquistato dai Melpignano-Albano nel 1916. Il Palazzo è in stile barocco-rococò (non molto frequente a Fasano). Il primo piano presenta un balcone mistilineo poggiante su mensoloni particolarmente scolpiti; il secondo è caratterizzato da una loggia con tre archi a tutto sesto e balaustra in pietra. L’interno comprende una decina di stanze voltate a stella.

Su Corso Vittorio Emanuele si affaccia Palazzo Ciaia riconoscibile dal rosso delle sue mura. Questo fu scenario dei tumulti del 1799 quando i legittimisti tentarono di incendiarlo essendo i Ciaia i principali esponenti della fazione opposta di stampo giacobino.

Palazzo Mancini-Merelaco, anch’esso settecentesco, è particolare per il suo balcone centrale.