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Parco delle Dune Costiere

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Parco delle Dune Costiere2017-10-26T09:51:26+00:00

Il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, istituito con L.R. 31 del 2006, si estende nei territori di Ostuni e Fasano su circa 1.100 ettari, lungo 8 km di costa e si inoltra verso le aree agricole interne occupate da oliveti plurisecolari.

Nell’area protetta ci sono numerosi habitat di interesse naturalistico, ed un Sito di Importanza Comunitaria, il SIC “Litorale brindisino” caratterizzato da zone umide costiere importanti per la riproduzione o la sosta di specie rare e minacciate di avifauna migratoria. Sono inoltre presenti lunghi cordoni dunali coperti da ginepri e fragili ambienti a salicornieto e giuncheto nelle zone umide retrodunali. L’area è fruibile attraverso un sistema di sentieri e passerelle sospese tra gli stagni ed i bacini di antichi impianti di acquacoltura, tra cui Fiume Grande, Fiume Piccolo, Fiume Tavernese e Fiume Morelli. Dal retroduna si giunge alle dune fossili coperte da vegetazione pseudo-steppica con splendide fioriture di orchidee selvatiche, tra cui la rara Serapias apulica, e agli oliveti monumentali.

Questo meraviglioso paesaggio agrario e naturale è fruibile percorrendo, a piedi, in bici o a cavallo, una fitta trama di sentieri e tratturi tra lame, frantoi ipogei e masserie, anche con l’aiuto di guide esperte.

Il Parco delle Dune Costiere ha puntato molto sul turismo rurale e sulla mobilità dolce. A tal riguardo, la stazione ferroviaria dismessa di Fontevecchia è stata adibita a Casa del Parco, raggiungibile dall’antica via Traiana, inclusa nella ciclovia Adriatica, percorso della rete ciclistica nazionale di Bicitalia. Inoltre l’ex Casa Cantoniera dell’ANAS di Montalbano di Fasano è diventato un Albergabici attrezzato per cicloturisti, con 20 posti letto, un’officina per la riparazione delle bici ed annesso un Bicigrill. Anche per queste ragioni, il Parco Regionale e alcuni operatori turistici di Fasano ed Ostuni hanno ottenuto nel 2015 la Carta Europea per il Turismo Sostenibile.